La camera di Snaugh

Dopo settimane alla ricerca dell’arma segreta da usare contro i maghi di Netheril i nostri eroi sono tornati verso Silverymoon per riposarsi e scambiare i tesori trovati.
Ma quando la gemma del Nord si è palesata in mezzo alle montagne si sono accorti che qualcosa non andava: sopra di essa infatti incombeva una cittadella volante.
Ritornati in fretta e furia verso Everlund hanno iniziato a raccogliere informazioni.
Da circa una settimana nei cieli che abbracciano la cittadella dalla luna d’argento aveva fatto comparsa una delle perdute città dei maghi del passato e la gente, presa dal panico, aveva abbandonato Silverymoon per Sundabar ed Everlund.
La situazione era peggiorata negli ultimi 2 giorni, periodo in cui i contatti si erano interrotti nelle principali vie commerciali facendo piombare un silenzio tombale.
I nostri eroi hanno deciso vedere con i propri occhi cosa stava succedendo: viaggiando di notte e entrando nelle fogne cittadine sono sbucati nella locanda “Il figlio del caprone” affiliata con gli arpisti e sono entrati in contatto prima con i Cavalieri d’Argento e poi con Gaerradh la reggente di Silverymoon.
Essa ha narrato loro come 5 tra i più coraggiosi cavalieri d’argento fosse atterrato sulla cittadella a bordo dei pegasi reali per non tornare mai più.
A quel punto Snaugh ha suggerito l’uso della borsa conservante per tirar fuori nuovamente la camera perduta di Sammaster:
utilizzata in passato dal gruppo originale a loro insaputo facendo perdere la memoria.
Grazie alle precauzioni che hanno preso è stato scoperto che in realtà erano già dentro la camera grazie a dei messaggi lasciati “da non si sa chi” insieme a delle perfette repliche dei loro oggetti personali estratti dalla borsa conservante.
Hanno anche trovato una pergamena con uno speciale rituale che li ha teletrasportati nel futuro di Silverymoon.
Ed adesso, in mezzo alle rovine della bellissima città, mentre la sola regina ed il suo aiutante Altaterra spiegano loro che devono ripristinare l’ordine dei cavalieri d’argento, improvvisamente un enorme Roc attacca una zona invasa dalle rovine senza apparente utilità alcuna.

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