I cavalieri perduti

Una volta che l’enorme Roc si è abbattuto sulle rovine di Silverymoon gli eroi, atterriti, sono rimasti ad osservare da lontano.
Alla fine lo hanno visto alzarsi in volo con qualcosa di luccicante in mezzo all’enorme becco.

Giunti nel luogo dell’attacco insieme alla regina elfica Gaerradh hanno scoperto che un componente di una antica trappola magica era stato portato via.

Tale trappola magica  è la Gabbia di Clairburnus che attualmente imprigiona il capo delle armate dei maghi di Netheril in una apposita dimensione.

Gaerradh, allarmatissima, ha quindi concluso che qualcuno, probabilmente i maghi di Netheril, hanno intenzione di liberare il loro capo carismatico e quindi bisogna assolutamente impedire ciò.

Per riuscire nell’impresa è necessario:

a) ripristinare l’antico ordine dei Cavalieri D’Argento

b) recuperare il pezzo mancante della Gabbia

Per adesso è stato deciso di partire dal ripristino dell’ordine e per far ciò è necessario scoprire perchè i Cavalieri siano scomparsi da un giorno all’altro e per farlo decidono di investigare nella vecchia sede dei guardiani d’argento e di utilizzare una speciale pozione di Gaerradth che permette di rivivere le passate esperienze.

Raccogliendo le informazioni scoprono che il loro leader, Thror, ha convinto con la magia a “disertare” la città Silverymoon per i Boschi Appartati più ad Ovest in alcune rovine.

Prima di andare alla volta dei Cavalieri decidono di farsi nominare “Mantelli D’argento” considerata l’elite dei cavalieri in maniera tale da aver maggior carisma nei confronti dei disertori per cercare di far breccia nelle loro convinzioni più facilmente.

Solo i possessori delle Armi di Silverymoon possono essere nominati Mantelli e quindi è necessario ricuperare i materiali per forgiarle (le armi sono andate perdute nelle guerre passate). Il materiale è stato creato da un potente mago che suona familiare ai personaggi: tal Sammaster prima che impazzisse fondando il culto del drago e le omonime camere. I personaggi questa volta devono viaggiare nel passato e per far ciò è necessario un potente rituale reso possibile da un componente chiamato “Metallo del cielo” in possesso di Qwor un paladino protettore di Silverymoon sepolto nella necropoli.

Entrati nella necropoli e parlato con Qwor sono stati reputati degni di portar via il prezioso metallo e grazie ad esso Gaerradh li ha portati nel passato al cospetto, nientepopòdimeno che, Sammaster!

Il famigerato mago si è mostrato affabile e colto e dopo aver sentito le ragioni degli eroi pure lui ha accondisceso a donare i suoi preziosi materiali.

Finalmente hanno viaggiato fino ai Boschi Occultati ove hanno incontrato i cavalieri e conferito con essi. Il loro portavoce ha iniziato a comportarsi in modo strano fino a capire che era sotto una sorta di possessione di una entità chiamata Physandos la quale si è palesata cercando di controllare i personaggi ma ha fallito rendendo i cavalieri nuovamente liberi di scegliere.

Alla fine gli avventurieri hanno deciso di porre fine a Physandos e sono andati a stanarlo dalla grotta in cui vive in compagnia di un drago marrone.

 

 

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